Il paradiso perduto
Può darsi che il libro mi abbia colpito particolarmente perchè l'ho letto mentre ero a Seattle, dove la luce e il mare sono molto diversi dagli scenari equatoriali descritti da Le Cleziò. Il romanzo tratta tre miti affascinanti che non possono lasciare indifferenti: i tropici, il mare e la ricerca del tesoro, che è più importante del tesoro stesso.E dappertutto nel libro, nei colori, nei profumi e anche nei personaggi, alcuni dei quali hanno di certo incrociato le rotte di Corto Maltese, avvertiamo il fascino del paradiso perduto, quello della nostra infanzia, ricordi delicati e struggenti come un'isola misteriosa, ormai dispersa in qualche angolo irraggiungibile dei mari del sud.
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