Da qualche mese
ho ricominciato a programmare. Per uno che è laureato in informatica
non c'è niente di strano, ma sta di fatto che per almeno una decina
d'anni non ho fatto altro che bazzicare Excel e Powerpoint. Poi mi è
venuta la curiosità di provare le nuove piattaforme per il web e il
mobile computing e quindi ho ricominciato.
In questa pagina archivio i commenti, le esperienze e le porzioni di codice più interessanti.
Webmatrix
Microsoft Webmatrix
è l'ambiente freeware che Microsoft offre per lo sviluppo di siti web.
Vi sono alcune caratteristiche che lo differenziano da altri ambienti
simili. Innanzi tutto, non è una soluzione monolitica, ma sembra un
interessante primo passo verso l'open source, a partire dal linguaggio
di programmazione server-side, che oltre a C# può essere PHP.
Analogamente, il database, oltre a SqlServer, può essere MySql.
Inoltre,
ha a disposizione una miriade di componenti esterne interessante, come
ad esempio l'autenticazione condivisa con windows live, facebook,
google, etc, piuttosto che l'integrazione di Google Maps ed il supporto
di jQuery Mobile.
La
sintassi razor utilizzata da Webmatrix, poi, consente di mescolare
codice html e istruzioni con una semplicità e rapidità decisamente
superiori a quelle del classico ambiente AspNet.
Insomma,
un ambiente decisamente interessante e adatto soprattutto per il rapid
prototyping, cosa molto utile in contesti di business dove le soluzioni
tecniche vanno sperimentate sul campo prima di poter essere consolidate.
Webmatrix
inoltre offre diverse soluzioni di hosting e questo lo rende appetibile
anche per le startup o le piccole imprese che vogliano pubblicare
soluzioni senza dover investire in infrastrutture proprietarie.
C'è
un ulteriore motivo che mi ha spinto ad adottare Webmatrix per lo
sviluppo di alcune appicazioni innovative, ed è l'estrema facilità nel
produrre cruscotti e report grafici interattivi e navigabili. Ma di
questo parleremo diffusamente nei prossimi blog.
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